GIULIA Coralli

Ho iniziato a suonare il flauto traverso a sei anni: il giorno in cui ne ho sentito per la prima volta il suono, sono stata rapita dalla suo dolcezza e da allora non l’ho più lasciato.

Per me il flauto è molto più di uno strumento musicale: è una voce delicata e profonda, capace di raccontare emozioni che le parole non riescono a dire. Il suo suono elegante e armonioso mi accompagna da sempre, come un linguaggio che unisce chi ascolta e chi suona.

Oggi cerco di trasmettere la stessa meraviglia che ho provato da bambina: la gioia di scoprire, attraverso la musica, un mondo fatto di emozioni, ascolto e libertà espressiva.